Il telefono squilla mentre sei alla poltrona. Chi risponde?
Un'assistente vocale risponde al telefono del tuo studio 24 ore su 24: dà le informazioni ai pazienti, raccoglie le richieste di appuntamento e te le manda su WhatsApp. Configurala sul tuo studio in pochi minuti, poi chiamala e ascoltala.
Premi play per sentire come va a finire.
Chiamata vera, gestita dall'assistente con l'agenda collegata: è così che lavora con l'abbonamento. Nella prova gratuita raccoglie la richiesta e te la manda su WhatsApp.
Una giornata normale in studio. Tre chiamate che non prendi.
Sei alla poltrona con i guanti. Il telefono squilla quattro volte e si ferma. Era una prima visita. Non saprai mai chi era, e non potrai richiamarlo.
La segreteria è in pausa pranzo. Un paziente vuole spostare l'appuntamento di domani. Domani quell'ora resterà vuota, e te ne accorgerai quando non si presenta.
Studio chiuso. Un genitore cerca un dentista per il figlio, apre Google Maps e chiama il prossimo della lista. Quello che risponde se lo tiene, e con lui tutta la famiglia.
Chi chiama e non trova risposta raramente lascia un messaggio: chiama lo studio successivo. Ogni squillo a vuoto non è una chiamata persa, è una prima visita che entra da un altro.
Oltre il 44% delle chiamate agli studi medici italiani non riceve risposta, e una su tre arriva fuori orario. Fonte: MioDottore, 2023, analisi su 2.475 telefonate.
A quelle chiamate può rispondere la tua assistente virtuale. Non una demo: la tua.
Rispondi a quattro domande e l'assistente nasce già con il nome del tuo studio, i tuoi orari, i tuoi prezzi e le risposte che i tuoi pazienti cercano. Non è un assistente generico con sopra il tuo nome.
Racconta il tuo studio
Chi riceve, orari, durata della visita e le domande che ti fanno sempre al telefono. Quattro domande, quasi tutte a scelta rapida.
L'assistente si configura
In pochi secondi prepariamo un'assistente che conosce il tuo studio e ti mandiamo su WhatsApp un numero di prova.
La chiami e la metti alla prova
Fai finta di essere un paziente: chiedi un prezzo, chiedi un appuntamento, prova a metterla in difficoltà.
Cosa fa, e cosa non fa
Meglio saperlo prima di provarla.
Cosa fa
- Risponde al telefono con il nome del tuo studio, anche la sera e nel weekend
- Dà le informazioni che decidi tu: prezzi, orari, dove siete, parcheggio, pagamenti
- Raccoglie la richiesta di appuntamento con nome, recapito e preferenza di orario
- Te la manda su WhatsApp entro pochi secondi dalla fine della chiamata
- Parla un italiano naturale e capisce anche chi si spiega male
Cosa non fa
- Non fissa l'appuntamento da sola in agenda: quello lo colleghiamo dopo la prova, con l'abbonamento
- Non dà indicazioni cliniche e non fa diagnosi, mai
- Non ti obbliga a cambiare gestionale o numero di telefono
- Non firma nulla al posto tuo: la prova non ti vincola
Sul secondo punto non siamo prudenti: siamo categorici. Un sistema vocale che risponde a una domanda clinica — anche solo «secondo lei è grave?» — vi espone, perché quella risposta l'ha data il vostro studio. Giulia riconosce la domanda clinica e si ferma: prende nome e recapito e ve la passa. Non tutti i sistemi in giro lo fanno.
Domande prima di provare
I pazienti capiscono che parlano con un'intelligenza artificiale?
Si presenta così fin dalla prima frase: «sono Giulia, l'assistente virtuale dello studio». E se qualcuno le chiede se sta parlando con una persona, risponde che è un'assistente basata sull'intelligenza artificiale: non finge mai. È anche la cosa che la rende credibile, perché nessuno si sente preso in giro. Nella prova lo senti con le tue orecchie e giudichi.
Fissa gli appuntamenti da sola in agenda?
Nella prova no, ed è giusto che tu lo sappia prima: raccoglie la richiesta con nome, recapito e preferenza di orario, e te la manda su WhatsApp mentre sei ancora con un paziente. Il collegamento alla tua agenda lo attiviamo insieme quando passi all'abbonamento, in una chiamata di dieci minuti: è inclusa, non costa nulla e la facciamo noi. Come tutta l'assistenza, del resto.
Devo cambiare gestionale o numero di telefono?
No, e non devi installare niente. La prova funziona su un numero nuovo che ti diamo noi: il telefono dello studio resta com'è, finché decidi tu.
E se chiedono qualcosa che non sa?
Non inventa. Prende nome, numero e motivo della chiamata e ve lo gira, così richiamate voi.
Come funziona la prova?
Rispondi a quattro domande sullo studio, l'assistente si configura in pochi secondi e ti arriva su WhatsApp un numero da chiamare dal tuo cellulare. Hai 30 minuti di conversazione inclusi. Il numero resta attivo 14 giorni, che diventano 7 se non lo chiami mai. Non serve la carta di credito.
Quanto costa dopo la prova?
Si parte da 149 € al mese, IVA esclusa, senza costi di attivazione e con disdetta quando vuoi. I piani cambiano in base ai minuti inclusi. Se non ti convince finisce lì: non ci hai dato nessun metodo di pagamento, quindi non si rinnova niente.
Le chiamate vengono registrate?
Sì. Ogni chiamata viene registrata e trascritta, e la trovi nella tua area riservata: puoi riascoltare com'è andata e controllare cosa ha risposto. Nei nostri archivi teniamo solo il riepilogo e i dati di contatto; registrazione e trascrizione restano nella tua area, su server europei, e le cancelliamo quando chiudi il servizio. Come per qualsiasi centralino che registra, ai pazienti va detto: se vuoi lo facciamo dichiarare all'assistente all'inizio della chiamata, oppure disattiviamo la registrazione. Basta chiederlo.
E la privacy dei pazienti?
I dati delle chiamate sono trattati secondo il GDPR: lo studio è titolare, noi responsabili del trattamento, con un accordo scritto che trovi in fondo a questa pagina. I dati restano su server nell'Unione Europea. Durante la prova, poi, sei tu a chiamare: nessun paziente è coinvolto.
Domani il telefono squillerà di nuovo mentre sei alla poltrona. L'unica cosa che puoi decidere è se qualcuno risponde.
Pochi minuti per configurarla, una telefonata per capire se fa per te. Poi decidi tu.